DGITALMECSHOW

123

Espositori

544.555

Database mail

2.585.341

Visite TOTALI

41.230

Visite lo scorso mese

Richieste di preventivo inviate direttamente alle aziende

1.448

Interazioni di possibili clienti, visite ai siti, mail, telefonate...

68.163

Fiera Digitale Permanente Internazionale della Metalmeccanica

Digita qui quello che stai cercando

Come una PMI di carpenteria ha abbattuto i costi di energia del 31% con il monitoraggio digitale dei consumi per reparto: il caso reale

Il problema: energia consumata senza sapere dove

Per molte PMI di carpenteria metallica, la bolletta energetica รจ la terza voce di costo dopo manodopera e materiali. Eppure, fino a qualche anno fa, la maggior parte di queste aziende riceveva un unico dato mensile aggregato: i kilowattora totali consumati. Nessuna distinzione tra il reparto di taglio laser, la zona di saldatura, le presse o l’impianto di verniciatura.

รˆ esattamente la situazione in cui si trovava una PMI lombarda di carpenteria pesante con circa 45 dipendenti e tre turni produttivi giornalieri. Il titolare sapeva che i consumi erano alti, ma non sapeva dove e quando. Senza quella granularitร , qualsiasi intervento era un tentativo alla cieca.

La soluzione: contatori digitali per reparto integrati al gestionale

Il progetto รจ partito dall’installazione di misuratori di energia intelligenti su ogni quadro elettrico di reparto. Ogni contatore trasmette dati ogni trenta secondi a un concentratore locale, che li invia a una piattaforma di energy management cloud-based. Il risultato รจ una mappa energetica in tempo reale dell’intera officina, con granularitร  a livello di singola macchina o isola produttiva.

La scelta della piattaforma non รจ stata banale. L’azienda ha valutato soluzioni verticali per la metalmeccanica, privilegiando quelle integrabili con il gestionale ERP giร  in uso. Sul mercato italiano esistono oggi software house specializzate โ€” come quelle che supportano i processi di carpenteria, saldatura e lavorazioni speciali โ€” capaci di mappare i flussi produttivi e collegare i dati di consumo ai centri di costo. L’integrazione con il MES ha permesso di correlare ogni picco di consumo a un ordine di produzione specifico.

In parallelo, l’azienda ha configurato soglie di allerta: quando un reparto supera il consumo atteso per una determinata fase lavorativa, il responsabile di turno riceve una notifica immediata sul tablet in officina.

Cosa hanno scoperto nei primi sessanta giorni

I risultati della prima fase di monitoraggio hanno sorpreso anche il management piรน scettico. Tre evidenze principali sono emerse:

  • Il compressore d’aria restava in pressione per tre ore dopo la fine del turno, consumando circa 8 kW/h ogni notte senza che nessuno se ne accorgesse. Un timer digitale programmabile ha risolto il problema in pochi giorni.
  • La cabina di verniciatura lavorava a pieno regime termico anche durante le pause pranzo, con un consumo inutile stimato in oltre 400 euro al mese.
  • Le presse idrauliche mostravano picchi anomali durante il riscaldamento a freddo, segnalando un problema di manutenzione su due attuatori che nessuno aveva ancora rilevato. Questo ha innescato un intervento preventivo che ha evitato un fermo non pianificato.

Nessuna di queste criticitร  era visibile con la bolletta mensile aggregata. Il monitoraggio digitale per reparto le ha rese evidenti nel giro di settimane.

I risultati dopo dodici mesi: -31% sui costi energetici

Al termine del primo anno, la PMI ha registrato una riduzione del 31% sui costi energetici complessivi, con un risparmio assoluto superiore a 28.000 euro annui. Il ritorno sull’investimento โ€” considerando hardware, software e installazione โ€” รจ stato raggiunto in meno di otto mesi.

Ma il dato economico รจ solo una parte della storia. L’azienda ha ottenuto anche:

  • Un profilo di carico piรน regolare, che ha permesso di rinegoziare il contratto con il fornitore energetico su una fascia di potenza impegnata inferiore.
  • La documentazione necessaria per accedere ai bandi regionali lombardi sull’efficienza energetica nelle PMI manifatturiere, che richiedono dati storici certificati per reparto.
  • Una base dati per calcolare l’impronta carbonica per commessa, sempre piรน richiesta dai clienti del settore automotive e della carpenteria strutturale.

Sul fronte della manutenzione, il monitoraggio energetico ha integrato il sistema di manutenzione predittiva giร  in uso, creando un ulteriore livello di segnalazione: un consumo anomalo su una macchina รจ spesso il primo sintomo di un problema meccanico prima ancora che si manifesti con vibrazioni o rumore.

Cosa serve per replicare questo modello in un’altra PMI

Non รจ un progetto riservato alle grandi aziende. Le condizioni minime per avviare un percorso simile sono accessibili alla maggior parte delle PMI metalmeccaniche italiane:

  • Un quadro elettrico per reparto (o la possibilitร  di installarne uno): senza separazione fisica dei circuiti, il monitoraggio granulare non รจ possibile.
  • Una piattaforma di raccolta dati compatibile con i protocolli Modbus o M-Bus, oggi standard nei contatori industriali di fascia media.
  • Un referente interno โ€” anche part-time โ€” che legga i dati e trasformi le anomalie in azioni correttive. Il sistema da solo non basta: serve qualcuno che chiuda il ciclo.
  • L’integrazione con ERP o MES non รจ obbligatoria nella prima fase, ma diventa indispensabile per correlare i consumi agli ordini e calcolare il costo energetico per pezzo prodotto.

Chi partecipa a eventi come il DGItal Mec Show ha la possibilitร  di confrontarsi direttamente con fornitori di soluzioni di energy management industriale e con altre PMI che hanno giร  percorso questa strada: uno spazio concreto per valutare le opzioni senza dover setacciare il mercato da soli.

Conclusione: l’energia รจ un dato di produzione, non solo una voce di costo

Il caso di questa PMI lombarda dimostra che il monitoraggio digitale dei consumi energetici per reparto non รจ un lusso tecnologico, ma uno strumento di gestione operativa. Trattare l’energia come un dato di produzione โ€” con la stessa attenzione riservata ai tempi ciclo o agli scarti โ€” permette di intervenire in modo chirurgico, misurare i risultati e costruire un vantaggio competitivo concreto.

In un settore dove i margini si giocano su pochi punti percentuali, 28.000 euro di risparmio annuo possono fare la differenza tra un esercizio in utile e uno in pareggio. E il percorso, come dimostrato, puรฒ iniziare con un investimento contenuto e un ritorno misurabile in mesi, non in anni.

Domande frequenti

Quanto costa installare un sistema di monitoraggio energetico per reparto in una PMI metalmeccanica?

I costi variano in base alla dimensione dell’impianto e al numero di reparti. Per una PMI con tre o quattro reparti produttivi, un sistema completo di hardware, software e installazione si colloca tipicamente tra i 8.000 e i 20.000 euro. Il ritorno sull’investimento, nei casi documentati, avviene in sei-dodici mesi grazie ai risparmi diretti sulla bolletta energetica.

รˆ possibile integrare il monitoraggio dei consumi energetici con un software MES o ERP giร  esistente?

Sรฌ, la maggior parte delle piattaforme di energy management industriale supporta protocolli standard come Modbus, OPC UA o API REST, che permettono l’integrazione con i principali gestionali ERP e sistemi MES. L’integrazione consente di correlare i consumi agli ordini di produzione e calcolare il costo energetico per singolo pezzo o commessa.

Quali incentivi fiscali esistono per le PMI che investono nel monitoraggio energetico?

Le PMI che investono in sistemi di monitoraggio energetico digitale possono accedere al credito d’imposta per beni strumentali 4.0 (se il sistema รจ interconnesso e raccoglie dati in tempo reale), ai bandi regionali sull’efficienza energetica e ai certificati bianchi (TEE) tramite le ESCO. รˆ consigliabile verificare i requisiti specifici con un energy manager certificato.

Il monitoraggio energetico per reparto รจ utile anche per le PMI di carpenteria con saldatura e taglio laser?

Assolutamente sรฌ. Nei reparti di saldatura e taglio laser i consumi sono tra i piรน elevati e variabili dell’officina. Il monitoraggio per reparto permette di identificare sprechi nelle fasi di riscaldamento, consumi fuori turno e anomalie che spesso anticipano guasti. In questi contesti il risparmio potenziale รจ spesso superiore alla media dell’impianto.

Approfondisci su DGItal Mec Show


Questo articolo รจ stato realizzato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale ed รจ pubblicato sotto la responsabilitร  editoriale della redazione di DGItal Mec Show.

DG

Stai cercando il tuo prossimo fornitore?

Compila il modulo e trova 
l'azienda ideale 
sulla Fiera Digitale della Metalmeccanica.

DG

RICERCA AVANZATA

Puoi trovare velocemente gli stand che ti interessano digitando una parola chiave o effettuando una ricerca per settore di produzione, per servizi e per tipologia di lavorazione.

LAVORAZIONE

REGIONE ESPOSITORE

SERVIZIO O FORNITURE

SETTORE